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HECTOR CONTRERAS & HIS LATIN JAZZ ENSEMBLE
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PUTUMAYO WORLD MUSIC - LATIN JAZZ (2007) Afro-Cuban rhythms and jazz stylings come together on this lively collection of songs by many of the masters of Latin jazz. Putumayo World Music continues its exploration into the sounds of the Latin diaspora by releasing its first jazz-focused collection. One of the most familiar jazz genres, Latin jazz has achieved global popularity since big bands in the 1940s and 50s started incorporating Afro-Cuban sounds into their arrangements. This mixture of Afro-Cuban rhythms and jazz stylings comes together on Latin Jazz, a lively collection of songs by masters of the genre. Latin Jazz features legends Tito Puente, Ray Barretto, Eddie Palmieri and others. 1 Machito with Cannonball Adderley • Congo Mulence • (Cuba/USA) 2 Poncho Sanchez • El Sabroson • (USA) 3 Tómas Einarsson • Rumdrum • (Iceland/Cuba) 4 Tito Puente • Cha Cha Cha • (USA/Puerto Rico) 5 Chico Alvarez • La Clave, Maraca Y Güiro • (Cuba) 6 Ray Barretto • Summertime • (USA/Puerto Rico) 7 Hilton Ruiz • Steppin' With T.P. • (USA/Puerto Rico) 8 Manny Oquendo & Libre • Cuando Se Acabará • (USA/Puerto Rico) 9 Chocolate Armenteros • Trompeta en Montuno • (Cuba) 10 The Brian Lynch/Eddie Palmieri Project • Guajira Dubois • (USA/Puerto Rico) more tracks can be heard on Vinilemania's Radio Channels
Recensione di Gian Franco Grilli - courtesy www.salsa.it
Sì, è l’ennesima compilation
di jazz con ritmi afrocubani, ma la proposta Latin Jazz della
Putumayo World Music è veramente di qualità e capace di entusiasmare
e soddisfare sia l’esperto (sempre che non possieda già gli album
originali serviti per questa selezione) sia il profano, e per
diversi motivi. Eccone alcuni: per i brani in scaletta che sono un
buon concentrato di questa fusione tra jazz e latino; per la
garanzia dei nomi delle band; per l’omogeneità sonora di tutto il
lavoro. E inoltre, importante per la diffusione di questo linguaggio
artistico, per la complessiva cura nella realizzazione dell’album
dotato di libretto abbastanza esaustivo: bella grafica, informazioni
storiche chiare sul jazz afrolatino, breve presentazione delle dieci
tracce prescelte, con testi in spagnolo, inglese e francese. “Latin
Jazz” è una selezione di gioielli musicali, che in un qualche modo,
e non so se è un caso, vuole celebrare anche due date. Da un lato
festeggia i sessant’anni di questo sound in compagnia di alcune
delle più importanti orchestre che da New York fecero decollare
universalmente questi ritmi. Dall’altro il lavoro del grande Machito
y sus Afrocubanos e i cinquant’anni del brano ‘Congo Mulence’, il
sapiente mix di afro-chacha con batà che apre questa allegra
passerella sonora presentando subito in scena pezzi da novanta del
jazz, come il sax contralto Cannonball Adderley che si lancia in un
assolo strepitoso e l’esplosivo trombettista Joe Newman. Ogni brano
della raccolta meriterebbe una descrizione, ma per motivi di spazio
mi limito a segnalarvi per tutti il bellissimo ‘Steppin with T.P.’,
una della ultime incisioni del pianista Hilton Ruiz (scomparso nel
giugno 2006 a New Orleans) con trascinanti interventi solistici sia
di Hilton che dei vari ospiti: Yomo Toro, Dave Valentin, Jay Hoggard.
Siamo a livello stellare. Alla compilation portano straordinari
contributi, fra gli altri,
Poncho Sanchez ,
Tito Puente,
Ray Barretto,
Manny Oquendo, Brian
Lynch/Eddie Palmieri Project. Mostri sacri con variegate
esperienze. E sebbene ognuna delle formazioni risalti di propria
individualità, l’impasto ritmico-melodico che percorre tutto il
disco è abbastanza lineare, creando così un mondo sonoro unico,
molto piacevole e anche ballabile, su tempi moderati ma coinvolgenti
e metronomici, come un tappeto su cui muovere i primi passi base
della salsa e non solo. Esecuzioni pulite, arrangiamenti perfetti,
assoli mozzafiato. Sezione ritmica, ance, ottoni, corde e legni
cuciti a meraviglia con filo delicato, così da permettere la
trasparenza dei suoni e apprezzare singolarmente i vari strumenti e
i loro geniali e naturali incastri. Una pagina di latinjazz
rilassante, in mainstream style, tradizionale, solo per distinguerlo
da quello più aggressivo, moderno, contaminato del nuovo corso. E
che, forse, i fans più esigenti avrebbero voluto per par condicio
ascoltare in questa raccolta. Ma per il momento accontentiamoci e
godiamo con questo album, un ottimo tonificante per le orecchie, lo
spirito, e - prendendo a prestito il ritornello cantato ne “El
Sabroson” - anche ‘suave y rico … Pa’ bailar’.
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RAY BARRETTO
ARTURO SANDOVAL
HECTOR LAVOE
WAYNE GORBEA
CARLOS PATATO VALDES
JUAN PABLO TORRES
DAVE PIKE
MARIO BAUZA'
CHICO O'FARRILL
ISRAEL "CACHAO" LOPEZ
MONGO SANTAMARIA
PONCHO SANCHEZ
DIZZY GILLESPIE
FANIA ALL STARS
JOE CUBA
TITO PUENTE
CAL TJADER
FRANCISCO AGUABELLA
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